Il ComItEs di Madrid ha presentato a Roma il docufilm dedicato alla memoria dell’emigrazione italiana, in collaborazione con il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, davanti a un pubblico numeroso e a rappresentanti istituzionali di rilievo.
Grande partecipazione a Roma per la presentazione di UTOPIA, Viaggi senza ritorno, il docufilm promosso dal ComItEs di Madrid e dedicato a una delle pagine più intense della memoria migratoria italiana. La serata, realizzata grazie alla collaborazione con il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, si è aperta con il saluto del presidente del MEI, Paolo Masini, alla presenza di numerose autorità e dei consiglieri del CGIE, riuniti nella Capitale in occasione della plenaria in corso alla Farnesina.
Tra il pubblico erano presenti anche il console del Montenegro, l’ex senatore Manuel Vescovi e numerosi amici del ComItEs. Dopo il saluto della Segretaria Generale del CGIE, Maria Chiara Prodi, è intervenuta l’assessora alla cultura del XV Municipio di Roma, Tatiana Marchisio, portando il proprio contributo a una serata all’insegna della memoria, della cultura e del legame tra territori e comunità italiane all’estero.
Il presidente Andrea Lazzari ha quindi introdotto la proiezione, ringraziando tutti i presenti e sottolineando come questo lavoro sia il risultato di una regia attenta e generosa di Pietro Mariani, oltre che dell’impegno di tanti sindaci dei borghi da cui partirono i naufraghi,e di semplici cittadini e amici che hanno donato tempo, energie e partecipazione alla riuscita del progetto. La consulenza della professoressa Pina Mafodda, grazie al suo libro “UTOPIA, il naufragio tra cronaca e storia” è stata di straordinaria importanza in tutto il progetto. Un grazie speciale anche all’artista, Fabio Turchetti, che ha coordinato glia artisti che hanno crato le musiche originali del docufilm, non ultimo Aldo Amati che grazie alle sue riprese ha permesso di raggiungere un livello di alta professionalità. Un’opera corale, capace di unire ricerca, testimonianza e sensibilità civile.
Al termine della proiezione, il regista Pietro Mariani è stato accolto da un lungo applauso. Nel suo intervento ha raccontato il percorso che ha portato alla costruzione del docufilm, soffermandosi sul messaggio trasmesso dall’opera e sul valore umano e storico di una vicenda che continua a interrogare il presente.
Particolarmente toccante il momento conclusivo, dedicato alla memoria dello scomparso Segretario Generale del CGIE, Michele Schiavone, promotore dell’idea da cui ha preso avvio il progetto. In occasione della prima edizione del Premio Schiavone, il presidente Lazzari ha consegnato il gagliardetto del ComItEs ai familiari, giunti appositamente a Roma. La serata si è infine chiusa con una foto di famiglia commemorativa, simbolo di un incontro partecipato e carico di significato.
Il film realizzato con il contributo finanziario del Maeci prosegue il suo viaggio in tutto il mondo. Prossima tappa Lugano.
Un ringraziamento speciale alla redazione del Global Nes Magazine per la copertina e l’intervista al regista.
Per richiedere la proiezione, i Comites, gli enti interessati e le associazioni devono contattare il nostro Comites. Email: segreteria@comitesmadrid.org














