Una serata intensa, carica di emozione e memoria, quella vissuta a Pietrabbondante, uno dei luoghi protagonisti del docufilm UTOPIA – Viaggi Senza Ritorno, dove anche alcuni concittadini furono coinvolti nella tragedia del piroscafo Utopia.
La proiezione si è svolta nella splendida Aula Consiliare del Comune di Pietrabbondante, alla presenza di una foltissima rappresentanza della comunità locale.
Ad aprire la serata è stato il Sindaco Claudino Casciano, che ha salutato i presenti e ringraziato per la partecipazione il Presidente del ComItEs di Madrid Andrea Lazzari e la professoressa Pina Mafodda, autrice del libro UTOPIA.
Nel suo intervento, il Presidente Lazzari ha illustrato alla platea il ruolo e le funzioni del ComItEs di Madrid, spiegando anche le ragioni che hanno portato alla realizzazione del docufilm: recuperare una pagina importante della storia dell’emigrazione italiana e riportarla alla memoria delle nuove generazioni.
Al termine della proiezione, Lazzari ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: al regista Pietro Mariani, ad Aldo Amati per le riprese e a Fabio Turchetti per le musiche, appositamente composte per il docufilm.
UTOPIA non racconta soltanto una tragedia del mare. È una storia che mette in evidenza le condizioni sociali ed economiche dell’Italia di quel periodo storico, le difficoltà di chi era costretto a partire e il dramma di tanti italiani che cercavano, attraverso l’emigrazione, una possibilità per il proprio futuro.
Una storia che, ancora oggi, deve farci riflettere.
I Comuni raccontati nel docufilm sono inoltre la testimonianza della straordinaria bellezza dei nostri territori, luoghi dai quali partirono tante persone e che oggi diventano custodi della loro memoria.
La serata si è conclusa con l’importante intervento della professoressa Pina Mafodda, che, attraverso la lettura delle lettere dei naufraghi e dei soccorritori e la proiezione di alcuni video, ha riportato al centro della riflessione il significato del mare: ancora oggi, per tante persone, un luogo di speranza ma anche di dolore e di perdita.
Il ComItEs di Madrid continua il suo percorso con UTOPIA – Viaggi Senza Ritorno, nella convinzione che la storia sia un valore da custodire, condividere e tramandare. Perché conoscere ciò che è accaduto ieri significa comprendere meglio il presente e, soprattutto, non dimenticare. La memoria deve continuare a viaggiare.

















