Proiettato in anteprima il docufilm di Pietro Mariani sulla tragedia del 1891 a Gibilterra. Approvato il consuntivo 2025 e in arrivo Radio Comites
MADRID. – È stata un’Assemblea Plenaria del Comites di Madrid poco usuale. A rompere la consuetudine è stata la proiezione in anteprima del docufilm “Utopia, viaggi senza ritorno”, prodotto dal Comites della capitale. Il docufilm, diretto da Pietro Mariani, consigliere del CGIE con una vita nel mondo della cinematografia, narra una storia poco conosciuta: il tragico naufragio del piroscafo Utopia, avvenuto nel 1891 nel porto di Gibilterra.
Sono stati tanti gli scogli che il Comites ha dovuto superare per poter trasformare un sogno in realtà. Oltre ai finanziamenti ottenuti dalla Farnesina, il Comites ha organizzato eventi, come il concerto presso il Teatro Fernando de Rojas del Círculo de Bellas Artes di Madrid, per ricavare fondi sufficienti per affrontare le spese che richiede una produzione cinematografica di qualità. E “Utopia” lo è.

“Utopia”, come ha confessato Mariani, è ancora in fase di rifinitura. Girato tra Gibilterra e l’Italia, con un percorso discorsivo semplice, lineare e coerente, accompagnato dalle musiche originali di Fabio Turchetti e Mauro Palmas, narra la storia dimenticata della tragedia in cui perirono oltre 500 connazionali che emigravano oltreoceano. Lo fa attraverso il racconto dei discendenti delle vittime e quello delle autorità regionali e comunali dei borghi in cui erano nati i passeggeri del piroscafo inabissatosi di fronte alle coste di Gibilterra. Al docufilm non mancano immagini drammatiche ed evocative. Lo completa la ricostruzione del naufragio realizzata con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale.
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