Lo scorso giovedì 2 luglio 2026, in occasione della Giornata degli emiliano-romagnoli nel mondo, il Centro Culturale ComItEs di Madrid ha ospitato un evento speciale organizzato da AS.ER.ES. – Asociación de Emiliano-Romagnoli en España, con l’appoggio istituzionale del Com.It.Es. di Madrid: l’incontro con i Cisalpipers, storica formazione ferrarese che proprio dalla capitale spagnola ha inaugurato il proprio tour internazionale “Migrazioni 2026”.
A Madrid, il suono dei Cisalpipers ha incontrato, oltre alla comunità degli emiliano-romagnoli residenti in Spagna e degli italiani in generale, anche una folta rappresentanza di pubblico locale, il tutto in un evento che è stato al tempo stesso concerto, racconto e occasione di condivisione.
Al centro dell’esperienza artistica del gruppo c’è il recupero della Piva Emiliana, antica cornamusa della tradizione padana, riportata alla luce dopo secoli di silenzio grazie al lavoro di ricerca e valorizzazione di Chiara Temporin. Con i Cisalpipers, la Piva Emiliana esce dal contesto museale e torna a vivere sulla scena, diventando protagonista di una proposta musicale originale, energica e contemporanea.
L’originalità del progetto musicale dei Cisalpipers (quartetto composto da Chiara Temporin, Mauroo Pambianchi, Claudio Castellari e Guido Foddis e) risiede proprio nella sua capacità di partire dal folk regionale emiliano-romagnolo (grazie al recupero della Piva Emiliana, antica cornamusa della tradizione padana) per dialogare con le culture musicali di altri continenti.
Dopo il grande successo della tappa madrilena, il tour “Migrazioni 2026” proseguirà in Repubblica Ceca, Francia, Scozia e Argentina, fino al Sudafrica, anche in connessione con il circuito del festival WOMAD, ideato da Peter Gabriel. In ogni tappa sono previsti incontri con le comunità degli emiliano-romagnoli e con i loro discendenti, in un percorso che unisce promozione culturale, musica e valorizzazione delle radici.
Infine, doveroso ringraziare tanto il Comites di Madrid (nello specifico grazie al Presidente Andrea Lazzari ed ai Consiglieri Gabriella Lanzilli, Sergio Albani e Fernando Lomaglio per aver partecipato all’evento ed aver contribuito direttamente alla buona riuscita dello tesso) quanto il Console Giacomo Grandesso (anch’egli tra il pubblico del concerto) per aver ospitato l’evento all’interno dell’edificio del Consolato Generale d’Italia a Madrid.




Redazione ASERES











