Il campo, alla fine, è stato solo un pretesto. Sui campi della Federazione di Tennis di Madrid, in Calle San Cugat del Vallés, si è giocata la seconda edizione di “Italia in Gioco”, torneo organizzato dall’Associazione Culturale Latium, ma attorno alle partite si è mosso qualcosa di più grande: famiglie, mogli, mariti, amici e accompagnatori hanno riempito i bordi campo per tutta la giornata, trasformando la competizione in un’occasione di incontro condivisa. Trenta giocatori, decine di partite e, sullo sfondo, un obiettivo che andava oltre il risultato: tenere viva, attraverso lo sport, la comunità italiana di Madrid.
L’evento è stato reso possibile grazie al sostegno dello sponsor ufficiale Blankoo Parrucchieri di Madrid e dal patrocinio del ComItEs di Madrid, presente sui campi con i consiglieri Sergio Albani e Adriana Bonezzi.
A dare struttura tecnica alla giornata sono stati Roberto Curto, Maestro Nazionale della Federazione di Tennis di Madrid, e Francisca López, anche lei parte della Federazione oltre che delegata allo Sport dell’Associazione Latium. Con la presidente Elisabetta Bagli erano presenti il segretario Antonio Gnisci, la delegata alle Reti Sociali Sara Gigliofiorito, la delegata al Patrimonio Artistico Paola Resta e la neo-delegata di Latium Giovani, Francesca Romana Val Bagli.
I trenta partecipanti sono scesi in campo divisi per livello, in tre gruppi identificati da altrettanti colori che, letti nell’ordine corretto – verde, bianco, rosso – ricompongono la bandiera italiana. Nel gruppo verde, riservato ai principianti, il primo posto è andato a Michele Giove, il secondo a Federico Chiacchiarini. Nel gruppo rosso, quello degli intermedi, ha vinto Fabio Di Giansante, seguito da Marco Manganò. Nel gruppo bianco, il livello avanzato, si è invece ripetuto il podio dell’edizione precedente: Daniele Candini ha confermato il primo posto, mentre Stefano Curto López si è ripreso l’argento.
Ma è stato fuori dal campo, tra un match e l’altro, che la giornata ha trovato il suo vero senso. Non c’erano solo giocatori: c’erano famiglie intere, coppie, amici arrivati per fare il tifo o semplicemente per esserci, e quella presenza ha reso “Italia in Gioco” molto più di un torneo — un ritrovo, un pretesto per stare insieme che ha coinvolto chi giocava tanto quanto chi guardava. La giornata si è chiusa così, tra aperitivi, bibite e conversazioni che si sono allungate ben oltre l’ultima partita, con quella sensazione, condivisa da tutti, di aver passato del tempo buono in compagnia.
L’Associazione Culturale Latium ha rinnovato il ringraziamento a tutti i partecipanti, allo staff, ai collaboratori e allo sponsor Blankoo Parrucchieri di Madrid, confermando l’impegno a creare, anche in futuro, momenti di condivisione per la comunità italiana a Madrid.
Elisabetta Bagli










