Il 21 aprile 2026, Madrid ha vissuto una giornata straordinaria dedicata al Natale di Roma, trasformandosi in uno spazio vivo di incontro tra storia, cultura e partecipazione.
La mattinata si è aperta con un intenso momento di dialogo con gli studenti delle scuole superiori, che hanno preso parte a una lezione magistrale condotta dall’architetto Antonio Gnisci sul tema “Il modello di Roma nelle province”. È stato un incontro partecipato e dinamico, non una semplice conferenza, ma un autentico scambio fatto di domande, curiosità e riflessioni. Roma è stata così riletta non come memoria distante, ma come presenza ancora viva, capace di interrogare il presente e di stimolare il pensiero critico delle nuove generazioni.
A seguire, ampio spazio è stato dedicato anche ai più piccoli, con un laboratorio creativo condotto da Francisca López e Paola Resta insieme agli alunni della scuola elementare, guidati dal maestro Briasco. Attraverso attività artistiche e narrative, i bambini hanno potuto avvicinarsi a Roma in modo immediato e immaginativo, trasformando la storia in un’esperienza viva e condivisa.
Nel programma pomeridiano sono intervenuti il Console Generale d’Italia a Madrid, Spartaco Caldararo, la Consigliera Culturale dell’Ambasciata, Antonietta Cornacchia, il Presidente del Com.It.Es. di Madrid, Andrea Lazzari, e la Direttrice della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, Michela Dell’Aqua, insieme ad altre personalità di rilievo e ai rappresentanti delle associazioni Casa Abruzzo, Asociación de los Italoargentinos en España, Italia Altrove, Libreria Italiana e Roma Club Madrid Daniele De Rossi.
Nel corso del pomeriggio si è tenuta la conferenza dell’architetto Antonio Gnisci, che ha approfondito il tema “Le città: il modello di Roma nelle province”, offrendo una lettura lucida e documentata dell’influenza dell’Urbe nella costruzione dei modelli urbani e civili del mondo antico e della loro persistenza nel tempo.
La giornata si è conclusa con lo spettacolo “RomaVera”, con Elisabetta Bagli ed Emiliano Mancini, che ha restituito in forma artistica e poetica il respiro simbolico e culturale di Roma, suscitando grande partecipazione ed emozione nel pubblico.
Un sentito ringraziamento va inoltre alla Scuola Statale Italiana di Madrid, che ha ospitato questa significativa giornata, e al Dirigente scolastico Massimo Bonelli per l’attenzione e la disponibilità dimostrate. Un grazie speciale anche a Casa Abruzzo per il gradito dono del Montepulciano d’Abruzzo, con cui è stato possibile condividere un momento di brindisi e convivialità, e a Negrini, che ha accompagnato ancora una volta questa importante iniziativa con le sue prelibatezze della gastronomia italiana, contribuendo a rendere ancora più ricca e accogliente l’atmosfera della manifestazione.
Un lungo applauso finale ha suggellato l’intera giornata, in un clima di entusiasmo e condivisione che ha reso il Natale di Roma a Madrid un’esperienza corale, intensa e profondamente sentita.









