Il processo di digitalizzazione dei documenti d’identità italiani segna un punto di non ritorno. In conformità con il Regolamento (UE) 2019/1157, l’Italia si appresta a dire definitivamente addio al vecchio formato cartaceo della carta d’identità. Per i moltissimi connazionali residenti nella circoscrizione di Madrid, è fondamentale conoscere le scadenze per non trovarsi sprovvisti di un documento valido per l’espatrio.
La data limite: 3 agosto 2026
A partire dal 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee (comprese quelle con proroga di validità) cesseranno di essere valide per l’espatrio e per l’identificazione, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Se, ad esempio, la vostra carta cartacea riporta come scadenza il 2028, sappiate che dopo l’agosto 2026 non sarà più riconosciuta né per viaggiare né per completare pratiche burocratiche presso le autorità spagnole o italiane.
Perché passare alla CIE?
La Carta d’Identità Elettronica (CIE) non è solo un documento più resistente e sicuro, ma rappresenta la chiave d’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Grazie al microprocessore integrato:
- Viaggi più rapidi: Permette l’utilizzo dei varchi elettronici (E-gates) negli aeroporti internazionali.
- Identità Digitale: Consente l’accesso tramite i livelli di sicurezza 2 e 3 ai portali INPS, Agenzia delle Entrate e Fast It (fondamentale per noi iscritti AIRE).
- Integrazione Europea: È lo standard richiesto per la futura piena integrazione nell’IT Wallet (il portafoglio digitale italiano) e nel sistema europeo di identità digitale.
Come richiederla a Madrid
Per i cittadini residenti in Spagna e regolarmente iscritti all’AIRE, la richiesta della CIE deve essere istruita presso la Cancelleria Consolare di Madrid.
I passaggi principali:
Per poter chiedere il rilascio della CIE al Consolato Generale a Madrid è necessario essere cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare di Madrid, già iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Si rammenta che l’iscrizione all’A.I.R.E. si effettua attraverso il portale Fast-It. Per maggiori informazioni sull’iscrizione all’A.I.R.E. ·> [cliccare qui]
È opportuno che ciascun richiedente la carta d’identità abbia una situazione di stato civile aggiornata presso l’amministrazione italiana. A tal fine, gli atti relativi ad eventi (di matrimonio, nascita figli, divorzio, ecc.) non avvenuti in Italia dovranno essere già stati presentati all’Ufficio Consolare o al comune di competenza. Vedere la sezione di Stato Civile ·> [cliccare qui]
Per i cittadini italiani nati all’estero, è necessario che il relativo atto di nascita risulti già trascritto nei registri di Stato Civile del Comune di riferimento; per maggiori informazioni sulla trascrizione dell’atto di nascita ·> [cliccare qui]
Codice fiscale: non è necessario avere il codice fiscale per richiedere la carta d’identità. In fase di istruttoria per il rilascio della CIE, se non esiste codice fiscale, si procederà automaticamente all’attribuzione.
Come si presenta la domanda per il rilascio della CIE?
a) Carta d’identità per maggiorenne
b) Carta d’identità per minorenne
Il consiglio del Comites
Invitiamo tutti i connazionali che ancora possiedono il formato cartaceo a non attendere l’estate del 2026. L’afflusso di richieste previsto per i prossimi mesi potrebbe allungare i tempi di attesa per gli appuntamenti. Muoversi in anticipo è la strategia migliore per evitare di restare senza un documento valido.
Appendice: Dal 1° giugno 2026, la CIE si potrà richiedere in ogni Comune
A integrazione delle informazioni fornite, segnaliamo una svolta significativa. Grazie al completamento dell’integrazione dell’AIRE nell’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) e alle recenti riforme amministrative, a partire dal 1° giugno 2026 i cittadini iscritti all’AIRE avranno il diritto di richiedere la CIE presso qualsiasi Comune italiano.
Cosa significa in concreto per i connazionali a Madrid?
- Flessibilità totale: Se vi trovate in Italia per vacanza o lavoro, potrete rivolgervi all’ufficio anagrafe di un qualsiasi Comune, senza dover attendere un appuntamento in Consolato.
- Prenotazione tramite Agenda CIE: La richiesta potrà essere gestita tramite la piattaforma nazionale del Ministero dell’Interno.
- Logistica semplificata: Una volta espletata la pratica in Comune, potrete optare per la spedizione del documento direttamente al vostro indirizzo di residenza in Spagna.
Questa novità è resa possibile dal consolidamento della banca dati unica nazionale (ANPR), che permette ai Comuni di verificare i dati anagrafici e i nulla osta consolari in tempo reale, garantendo la stessa sicurezza del rilascio in sede consolare.
Ricordate: anche per la richiesta in Comune, è condizione necessaria che i vostri dati AIRE siano perfettamente allineati e aggiornati.
LINK alla pagina ufficiale del Consolato Generale dÌtalia a Madrid










