Lo scorso martedì, abbiamo avuto il piacere di poter visitare, insieme ad un gruppo di invitati, la nave più grande della nostra Marina Militare, il Trieste. La sua maestosità con una lunghezza di 245 metri ed una larghezza di 36, con un dislocamento a pieno carico di 38.000 tonnellate.
La sosta a Malaga di rientro in Italia, ci ha permesso di scoprire le sue doti, da un’area sanitaria di più di 700 mq, completamente attrezzata con due sale operatorie e apparecchiature di ultima generazione dalla Tac ai RX, ad un’area di volo per elicotteri ed aerei, all’ospitare più di 1.000 passeggeri tra equipaggio ed altre unità.


Un gioiello che porterà la bandiera italiana nel mondo e potrà assistere popolazioni in difficoltà, soccorso in mare o essere di appoggio logistico ad altre operazioni.
Il presidente Lazzari, e la Consigliera Cozzoni, hanno avuto modo di salutare il Console Onorario, Marcello Memoli e il Capitano di Vascello, Massimiliano Siragusa.
Il Capitano Siragusa ha avuto cura di far scoprire di prima mano la nave e presentare il Comandante, Capitano di Vascello, Francesco Marzi, al quale è stato consegnato il gagliardetto del Comites di Madrid ed una copia della rivista Amici del Comites.
Il Capitano di Vascello Massimiliano Siragusa, alla nostra richiesta di una testimonianza, cita: La breve “prima volta” in un porto spagnolo della modernissima Nave anfibia multiproposito Trieste, impegnata nella campagna d’istruzione dei 146 Allievi Ufficiali 1^ classe dell’Accademia Navale di Livorno, ha regalato grandi emozioni. Con il Console Onorario Marcello Memoli siamo riusciti ad organizzare diversi eventi istituzionali il 29 luglio, che hanno portato a bordo il nostro Ambasciatore e il Console Generale di Madrid, nonché le più importanti autorità locali spagnole: Sindaco, Delegado de Gobierno e Comandante Naval.
Le stringenti regole di sicurezza dei moli destinati alle Navi da Crociera non hanno consentito visite a bordo senza inviti, ma il Capitano di Vascello Francesco Marzi, Comandante dell’Unità, ha ricevuto a bordo, nel tardo pomeriggio, una rappresentanza di ospiti selezionati legati alla nostra Marina Militare e al nostro Paese. Tra loro ho avuto il piacere di poter contare con una rappresentanza del Comites di Madrid, composta dagli amici Andrea Lazzari, da Madrid, ed Emanuela Cozzoni, residente a Malaga.
La Trieste riprende il largo per completare la campagna d’Istruzione degli allievi della 1ª classe dell’Accademia Navale.
Chiudiamo questo post con un detto della Marina che si addice anche a noi emigrati: “Benedici, o Signore, le nostre case lontane, le care genti. Benedici nella cadente notte il riposo del popolo, benedici noi che, per esso, vegliamo in armi sul mare. Benedici!”











