Si è svolta a Madrid la riunione della Commissione Continentale Europa e Africa del Nord del CGIE, tre giornate di confronto dedicate a numerosi temi di interesse per i connazionali residenti all’estero, svoltasi in Spagna l’ultima volta più di venti anni fa a Barcellona, approdata a Madrid grazie al lavoro dei Consiglieri CGIE Mariani e Stabile.
Il CGIE, Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, è l’organo di rappresentanza della comunità italiana nel mondo e costituisce un interlocutore fondamentale nel dialogo con il Governo, chiamato a tenerne conto ogni volta che si affrontano questioni riguardanti gli italiani all’estero.
Una parte dei consiglieri è eletta dai Comites e dai rappresentanti delle associazioni, a conferma del forte legame del CGIE con le realtà territoriali e associative. Si tratta dunque di un organismo essenziale per raccogliere, coordinare e portare all’attenzione delle istituzioni le esigenze, le istanze e le priorità delle comunità italiane all’estero.
Nel corso dei lavori, i Comites di Barcellona, Arona e Madrid sono stati invitati a partecipare alla sessione del sabato mattina, insieme alle associazioni. È stata un’occasione importante di confronto e condivisione, perché l’informazione, l’ascolto e il dialogo costituiscono la base delle istituzioni rappresentative della collettività.
I Comites rappresentano il legame con il territorio. In questi cinque anni di mandato si è lavorato per dare voce alle associazioni, regionali e non, con l’obiettivo di essere sempre più vicini alla collettività locale. La Spagna non è tutta uguale, e questo emerge anche dal modus operandi dei tre Comites e dalle caratteristiche delle rispettive comunità.
Come presidente del Comites di Madrid desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i componenti del CGIE che, come noi, dedicano volontariamente tempo, energie e competenze alla crescita e al rafforzamento della nostra comunità all’estero. Ho inoltre espresso la mia personale convinzione che ciascuno di noi abbia un ruolo e che tale ruolo debba essere rispettato.
Un ringraziamento speciale va alla Segretaria Generale, Maria Chiara Prodi, che con le sue parole sa sempre riconoscere e valorizzare il lavoro svolto, ponendo al centro l’importanza delle commissioni del CGIE e il loro impegno nel far emergere bisogni, proposte e priorità delle comunità italiane nel mondo.
Mi auguro che il ruolo del CGIE possa essere sempre più valorizzato e ascoltato dal nostro Governo, nell’interesse di tutti gli italiani residenti all’estero.













